Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Deliverable

Preparazione e caratterizzazione di rivestimenti anticontaminazione per isolatori di linee elettriche

rapporti - Deliverable

Preparazione e caratterizzazione di rivestimenti anticontaminazione per isolatori di linee elettriche

I rivestimenti anticontaminazione preparati sono materiali idrofobici a base siliconica, a base poliuretanica, SCALS e materiali con attività fotocatalitica, sia idrofobici, sia idrofilici. Le misure di bagnabilità, di capacità di dilavamento dei contaminanti e di fotodegradazione hanno consentito la valutazione delle prestazioni e della durabilità. L’attività in campo ha visto la misura delle prestazioni di un rivestimento idrofobico e la determinazione della composizione dei contaminanti solubili.

La riduzione delle prestazioni degli isolatori delle linee di distribuzione e di trasmissione è in parte dovuta alla contaminazione superficiale derivante dalla deposizione di materiale derivante dall’aerosol atmosferico. La ricerca qui descritta ha l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di rivestimenti in grado di ridurre l’accumulo dei contaminanti, attraverso materiali ottenuti tramite processi scalabili industrialmente applicabili.

 

Per limitare l’accumulo dei contaminanti superficiali l’attività si è concentrata principalmente sull’approccio idrofobico, attualmente adottato negli isolatori in materiali polimerici, che è stato portato avanti tramite lo sviluppo di differenti materiali con bassa adesione dell’acqua e buone capacità di dilavamento dei contaminanti. Sono stati preparati rivestimenti a base di polidimetilsilossano ed a base di poliuretano, con e senza filler funzionalizzanti, e rivestimenti sottili a basso angolo di scivolamento con un layer di molecole semi-liquide (SCALS).

 

Secondo un differente approccio sono state preparate superfici fotocatalitiche a base di ossido di titanio ottenendo superfici idrofiliche di cui è stata dimostrata l’attività di fotodegradazione nei confronti di una molecola organica.

 

Poiché la durabilità riveste un ruolo primario ai fini dell’effettiva applicabilità dei materiali sviluppati, tutti i rivestimenti sono stati sottoposti a cicli di invecchiamento accelerato e dal confronto delle prestazioni misurate prima e dopo questi cicli, si è potuta valutare la capacità di resistere a condizioni avverse.

 

La caratterizzazione chimico-fisica e prestazionale ha permesso l’identificazione di due rivestimenti che mostrano bassa adesione dell’acqua e buone capacità di dilavamento dei contaminanti anche in seguito all’invecchiamento accelerato.

 

L’attività sperimentale in campo è stata portata avanti con la misura delle prestazioni di un coating idrofobico applicato ad una catena di isolatori in vetro: dopo circa due anni e mezzo di esposizione outdoor, le concentrazioni dei contaminanti solubili ed insolubili, misurati trimestralmente, non risultano ridotte rispetto a quelle misurate su isolatori non rivestiti.

 

Sono continuate parallelamente le analisi chimiche per la determinazione della frazione ionica e metallica dei contaminanti, contenuti nelle soluzioni di lavaggio degli isolatori, e sono stati riscontrati risultati coerenti con le concentrazioni attese sulla base dei livelli di contaminanti solubili misurati.

Progetti

Commenti