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rapporti - Deliverable

Parametri diagnostici relativi a cavi MT indiverse situazioni di posa ed esercizio:rilievo ed interpretazioni

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Parametri diagnostici relativi a cavi MT indiverse situazioni di posa ed esercizio:rilievo ed interpretazioni

L’attuale setup della facility consente di individuare le cause di degrado delle performance del giunto in diverse condizioni di esercizio. Analizzando i parametri diagnostici di scariche parziali (SP) ottenuti con i sistemi prototipo sviluppati e Tg acquisito con tecniche innovative e tradizionali sono state ipotizzate prove aggiuntive di pre-qualifica per ottenere un giunto resiliente 2.0; valido supporto è stato fornito dal software sviluppato ad hoc per l’identificazione del sito di SP nei cavi.

L’attività di ricerca svolta ha consentito di identificare alcune dinamiche di degrado del componente “giunto” (dei cavi interrati della rete MT) i cui effetti si accentuano soprattutto nei periodi estivi a causa dell’evoluzione delle condizioni di servizio che si discostano sempre più da quelle di progetto a causa dei cambiamenti climatici in atto.

 

Nel corso dell’attività sono state individuate possibili soluzioni innovative da affiancare a quelle già consolidate per migliorare le caratteristiche di risposta delle infrastrutture alle sollecitazioni ambientali ed antropiche attraverso l’introduzione di nuove tecnologie e nuovi componenti nel settore elettrico. Nel corso del triennio di ricerca si è realizzata presso il laboratorio di Diagnostica Cavi MT una facility che, negli anni, è stata oggetto di diversi setup di prova per identificare e studiare nel dettaglio le condizioni operative dove il giunto, realizzato con tecnica autorestringente a freddo e posato direttamente nel terreno, perdeva le proprie performance dielettriche.

 

Il primo setup ha consentito di analizzare attraverso una simulazione con feltri, senza considerare l’effetto dell’umidità, le criticità operative in condizione di terreno essiccato; il secondo è stato pensato e realizzato per valutare le condizioni di posa diretta dei componenti in vasche riempite con materiale inerte conforme al capitolato adottato dalle Utility, valutando l’effetto dell’umidità intrinseca del terreno e quella conseguente a precipitazioni di diversa entità.

 

L’attuale setup unisce i vantaggi dei precedenti e consente di identificare alcune prove aggiuntive da adottare in fase di pre-qualifica del componente per ottenere giunti 2.0 con elevata resilienza e performance incrementate. Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di prototipi per l’acquisizione delle scariche parziali e all’affinamento di un software per l’identificazione delle possibili sedi di scarica.

 

Le grandezze acquisite nei diversi setup di prova sono: temperatura, corrente, tensione, attività di scariche parziali e Tgd acquisiti sia con sistemi tradizionali sia innovativi, durante l’applicazione dei cicli giornalieri sull’intera spira di prova e nel corso delle campagne di misura eseguite off-line sui singoli spezzoni di cavo.

 

E’ continuata, inoltre, la sperimentazione su sistemi IoT che sfruttano i protocollo di comunicazione LoRa e NBIoT per la trasmissione dei segnali, individuando migliorie hardware da implementare per ottenere un prototipo efficace ed efficiente.

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