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progetti - Ricerca di Sistema - 9° periodo (2025-2027)

Progetto Integrato Cyber Security dei sistemi energetici per la transizione energetica-digitale

Il progetto integrato per la sicurezza informatica dei sistemi energetici assicura la protezione dei dati e dei processi digitali, in linea con il PNIEC 2030, la Direttiva NIS2, il Decreto Legislativo 138/2024 e le linee guida dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

La digitalizzazione è oggi un elemento chiave della transizione energetica: consente a reti elettriche, gas, idrogeno, acqua e calore di dialogare tra loro e con produttori, comunità energetiche, infrastrutture di ricarica e aggregatori, migliorando efficienza, flessibilità e integrazione delle rinnovabili.

Questa crescente interconnessione, però, aumenta anche l’esposizione a rischi informatici: attacchi cyber, vulnerabilità dei dispositivi IoT e criticità legate alla privacy dei dati.

La digitalizzazione abilita la transizione, ma rende il sistema energetico una infrastruttura critica che richiede difese robuste in tutti i suoi componenti.

La sicurezza dei sistemi energetici deve proteggere sia le infrastrutture fisiche (OT) sia quelle digitali (IT), adottando misure avanzate di prevenzione, rilevazione e risposta.

Il progetto integrato sulla sicurezza informatica dei sistemi energetici punta a garantire la protezione dei dati e dei processi digitali in linea con il PNIEC 2030, la Direttiva europea NIS2, il suo recepimento nel Decreto Legislativo 2024/138 e le linee guida per l’implementazione delle misure di sicurezza a cura dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Le principali azioni del progetto sono:

  • Protezione degli scambi informativi per il monitoraggio e il controllo di reti e impianti energetici.
  • Adozione di standard internazionali basati su crittografia e infrastrutture di gestione di chiavi pubbliche e certificati digitali.
  • Preparazione al quantum computing, con algoritmi resistenti agli attacchi quantistici e utilizzo di chiavi quantistiche.
  • Sviluppo di piattaforme innovative di rilevamento anomalie, basate su intelligenza artificiale e tecniche di anonimizzazione per garantire la privacy.
  • Test di conformità agli standard di cybersecurity in laboratori digitali e infrastrutture energetiche sperimentali, utilizzando architetture fisiche e virtualizzate.
  • Digital twin per simulare scenari di attacco e valutare l’efficacia delle misure di difesa nel ridurne l’impatto sui processi energetici.

 

Il progetto dedica inoltre particolare attenzione alla formazione e alla diffusione, per contribuire allo sviluppo di competenze integrate di controllo energetico, ICT e cybersecurity.

 

Le ricadute concrete delle attività del progetto sono identificabili in:

  • Collaborazioni con stakeholder per accelerare il trasferimento tecnologico dei risultati;
  • Servizi di identità digitale e di certificazione dei requisiti di cybersecurity dei dispositivi di controllo energetico;
  • Utilizzo di dispositivi di controllo certificati nelle infrastrutture energetiche.

 

Queste azioni mirano a rafforzare la resilienza, la sicurezza e la protezione dei dati nelle infrastrutture energetiche italiane, in linea con la crescente digitalizzazione e integrazione del settore.