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pubblicazioni - Memoria

A comparative life-cycle assessment of renewable energy from high efficiency solar photovoltaic technologies

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A comparative life-cycle assessment of renewable energy from high efficiency solar photovoltaic technologies

Il lavoro presenta uno studio di LCA comparativo tra diverse tecnologie di generazione fotovoltaica basate sul silicio mono cristallino (mono-SI), quali: HJT (Heterojunction Technology) bifacciale, PERC (Passivated Emitter and Rear Cell) e IBC (Interdigitated Back Contact).

Il presente lavoro illustra i risultati di un’analisi LCA in cui si confrontano i potenziali impatti ambientali di varie tecnologie fotovoltaiche basate sul silicio monocristallino (mono-Si); in particolare, viene analizzato un impianto fotovoltaico a terra ipotizzando tre differenti alternative tecnologiche (celle e moduli) ad alta efficienza: : (1) moduli bifacciali HJT (Heterojunction Technology), (2) moduli PERC (Passivated Emitter and Rear Cell) e (3) moduli IBC (Interdigitated Back Contact). Lo studio, eseguito in accordo alle normative ISO 14040 e 14044 ed alle linee guida in materia dell’IEA-PVPS, riguarda un ipotetico impianto di 85 MW in cui si ipotizzano due possibili configurazioni: i) moduli installati su tracker mono assiale; ii) moduli con inclinazione fissa. Lo scopo è di confrontare diverse soluzioni impiantistiche al fine di individuare, se esiste, quella migliore.

Per valutare l’influenza del valore della radiazione solare sui risultati ottenuti dallo studio LCA, vengono considerati due alternativi siti d’installazione, ossia nel nord e nel sud Italia. I risultati mostrano che le emissioni di gas serra di un sistema fotovoltaico basato su tecnologie ad alta efficienza variano tra 10,5 e 18,0 g CO2eq/kWh, decisamente inferiori rispetto a quelle relative alla tecnologia convenzionale (Al-BSF). Per quanto riguarda la configurazione impiantistica, l’installazione dei moduli su tracker mono assiale genera minori impatti ambientali rispetto alla soluzione con moduli ad inclinazione fissa in tutte le categorie d’impatto analizzate. L’aumento della produzione energetica che si ottiene posizionando i moduli su inseguitore solare mono-assiale genera, difatti, vantaggi ambientali che superano quelli negativi legati alla produzione dell’inseguitore. Dallo studio emerge chiaramente che l’impiego di moduli fotovoltaici basati su tecnologie ad alta efficienza si traduce in una riduzione degli impatti ambientali. Lo studio LCA si basa su dati primari per quanto riguarda la produzione di celle, moduli, inverter e tracker.

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