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Il sistema italiano di monitoraggio della qualità della tensione nelle reti di distribuzione in MT: un osservatorio sulla power quality in Italia

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Il sistema italiano di monitoraggio della qualità della tensione nelle reti di distribuzione in MT: un osservatorio sulla power quality in Italia

distribuzione in MT: un osservatorio sulla power quality in Italia Riccardo Chiumeo*, Michele de Nigris*, Luciano Garbero*, Liliana Tenti*, Adalberto Porrino** AEE-Giornata di Studio "Qualità del Servizio:contratti di qualità, problemi e soluzioni" Milano, 12 Maggio 2009 * ERSE SPA ** CONSULENTE CESI SPA L’attività regolatoria, svolta in Italia dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), dopo essere stata focalizzata principalmente verso la continuità dell’alimentazione ponendo l’attenzione al problema della riduzione della durata e del numero delle interruzioni nelle reti di distribuzione, si sta orientando verso le tematiche tipiche della qualità della tensione (QT). La AEEG ha in particolare promosso la realizzazione di un sistema di monitoraggio della qualità della tensione che consentisse di conoscere l’effettivo stato della QT nelle reti pubbliche di distribuzione MT ([1]). Il sistema di monitoraggio, realizzato nel 2005 e messo in servizio nel mese di febbraio 2006 nell’ambito dei progetti per la Ricerca di Sistema ([2][3][4][5][6]), è stato dimensionato per poter raggiungere i seguenti specifici obiettivi: • promuovere misure volontarie e la diffusione dei risultati attraverso la partecipazione volontaria alla campagna di monitoraggio; • sensibilizzare gli utenti finali sulle opportunità offerte dal Testo integrato della qualità dei servizi elettrici (delibera AEEG n.4/04 [7]) con particolare riferimento ai cosiddetti "Contratti per la Qualità" e alla "misurazione individuale" dei parametri della qualità della tensione; • correlare i parametri della qualità della tensione alla tipologia e struttura delle reti; • confermare o rivedere i valori limiti di alcuni parametri della qualità in modo che riflettano le caratteristiche della rete italiana; • verificare la possibilità di introdurre obblighi di misurazione in capo alle imprese distributrici per poi arrivare ad una regolamentazione di alcuni parametri della qualità della tensione. Allo scopo, il sistema di monitoraggio ha previsto la realizzazione di: • una rete di 600 strumenti di misura distribuiti su tutto il territorio nazionale 400 dei quali su altrettante semisbarre MT delle cabine primarie (campione statisticamente rappresentativo della rete di distribuzione MT italiana) e i restanti in cabine secondarie di clienti MT e dei distributori; • un sistema centrale di raccolta e archiviazione dei dati; • un sistema di elaborazione e reporting denominato QuEEN (Qualità dell’Energia Elettrica) che è consultabile dal pubblico tramite il sito web http://queen.cesiricerca.it . L’analisi dei risultati di due anni di monitoraggio consente di avere una quantità rilevante di dati rappresentativi dell’intero territorio nazionale e delle diverse tipologie di reti MT, con la possibilità di correlare i parametri della qualità della tensione con la consistenza delle reti, lo stato del neutro e il livello di tensione su base sia nazionale sia regionale. L’analisi dei risultati offre un’evidenza sperimentale dalla quale poter individuare indicazioni utili alla revisione della norma europea EN 50160 [8] ed alle conseguenti azioni regolatorie dell’AEEG. Allo scopo è previsto un adeguamento del sistema ai nuovi criteri di valutazione di alcuni parametri della qualità contenuti in una prima proposta di revisione della norma EN 50160. In particolare, per i dati rilevati nella seconda metà del 2008, sarà possibile verificare la rispondenza al rispetto dei limiti fissati per l’ampiezza della tensione di alimentazione (+/- 10% per un tempo superiore al 95% attualmente prescritto) e valutare eventi come i buchi e le sovraelevazioni di tensione secondo una nuova classificazione legata alle caratteristiche di immunità delle apparecchiature.

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