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pubblicazioni - Articolo ISI

Probabilistic Security-Constrained Preventive Control underForecast Uncertainties Including Volt/Var Constraints

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Probabilistic Security-Constrained Preventive Control underForecast Uncertainties Including Volt/Var Constraints

Il lavoro propone un controllo preventivo probabilistico per garantire la sicurezza N-1 in presenza di incertezze correlate sulle rinnovabili e i carichi. Il controllo è scomposto in due successivi problemi di programmazione lineare, il primo per la potenza attiva e il secondo per la tensione/potenza reattiva.

Il continuo aumento della produzione da fonti energetiche rinnovabili, caratterizzato da incertezze previsionali correlate, richiede metodologie specifiche per supportare gli operatori dei sistemi elettrici nella gestione della sicurezza. Questo lavoro propone un controllo preventivo probabilistico per garantire la sicurezza N-1 in presenza di incertezze correlate di fonti rinnovabili e carichi.

 

Adottando una formulazione lineare disaccoppiata delle equazioni del loadflow AC, il controllo preventivo viene scomposto in due successivi problemi di programmazione lineare, il primo riguardante la potenza attiva e il secondo gli aspetti relativi alla tensione/potenza reattiva. In particolare, nel problema del controllo attivo, l’algoritmo combina la trasformazione normale polinomiale del terzo ordine, il PEM (Point Estimate Method) e l’espansione di Cornish-Fisher per modellare le incertezze di previsione e caratterizzare i vincoli “chance constraint” nel problema.

 

L’obiettivo è trovare l’impostazione ottimale del tap del phase shifting transformer, il ridispacciamento della generazione convenzionale e la riduzione delle rinnovabili al costo minimo per garantire il soddisfacimento probabilistico dei vincoli di sicurezza N e N-1 sui flussi di potenza attiva dei rami. La seconda fase risolve un altro problema di programmazione lineare, che mira a ridurre al minimo le regolazioni delle tensioni di setpoint dei generatori per evitare violazioni alle tensioni di nodo e ai limiti di ramo dovuti ai flussi di potenza reattiva rispettando i vincoli di potenza reattiva del generatore.

 

Le simulazioni eseguite su una rete test IEEE dimostrano l’efficacia del metodo di controllo di sicurezza proposto nel limitare la probabilità di violazione dei limiti di sicurezza nello stato N e N-1, inclusi i vincoli di tensione/potenza reattiva, in presenza di incertezze correlate.

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