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rapporti - Deliverable

1.5.1.3 – Prove di caratterizzazione di laboratorio per valutare le prestazioni di catalizzatori innovativi formati per la decomposizione diretta degli NOx.

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1.5.1.3 – Prove di caratterizzazione di laboratorio per valutare le prestazioni di catalizzatori innovativi formati per la decomposizione diretta degli NOx.

Tra le tecnologie catalitiche in fase di studio, la decomposizione diretta di NO ad N 2 ed O 2 si mostra particolarmente attraente per l’applicazione in turbine a gas in quanto permetterebbe il controllo degli NO x nei processi industriali senza l’impiego né di ammoniaca né di altro coreagente. I catalizzatori sinora messi a punto per lo scopo dalla ricerca scientifica presentano discreta efficienza ma scarsa stabilità all’ambiente idrotermico caratteristico delle condizioni operative di esercizio reale. Per tale motivo all’interno del progetto GEN 21, Sottoprogetto GAS, è stata inserita un’attività di indagine e valutazione del processo catalitico di decomposizione diretta degli ossidi di azoto. Nello specifico, tre milestones del Task “Tecnologie di abbattimento di NO x ”, inserito nel Work Package GASEMIS “Abbattimento degli inquinanti gassosi nei cicli combinati alimentati a gas naturale”, sono state articolate in modo da verificare la reale possibilità di un suo sviluppo industriale. L’attività oggetto di discussione della presente relazione, in parte svolta con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, costituisce il prodotto finale della milestone 1.5.1.3 ed ha avuto come obiettivo specifico la sintesi di materiali catalitici strutturati in forma di monoliti. Nell’ambito della relativa attività, è stato preparato un monolito in cui la fase attiva è costituita dal sistema zeolitico CuZMS-5 A tale scopo si è messa a punto una tecnica, cosiddetta di washcoating, in cui la zeolite in forma idrogeno viene dispersa su una struttura di cordierite a nido d’ape e quindi è successivamente scambiata con rame. I test catalitici preliminari di decomposizione di NO effettuati sul monolito così ottenuto hanno dimostrato che il catalizzatore formato fornisce prestazioni simili a quelle dell’analogo sistema in polvere nelle stesse condizioni operative. Ciò suggerisce che l’elemento attivo conserva lo stesso comportamento anche nei sistemi formati. Al contrario, l’introduzione di vapore d’acqua nella miscela di reazione non provoca lo stesso crollo di attività che si verifica per la Cu-ZSM5 in polvere, ma permane un’attività residua anche in presenza d’acqua che denota un effetto stabilizzante del monolito stesso sulla zeolite.

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