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rapporti - Deliverable

1.5.2.4-Messa a punto della strumentazione per tecniche LII per la misura di particolato nanometrico con test su fiamme di laboratorio

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1.5.2.4-Messa a punto della strumentazione per tecniche LII per la misura di particolato nanometrico con test su fiamme di laboratorio

Nel rapporto viene valutata la possibilità di utilizzare la tecnica denominata Laser Induced Incandescence (LII) come possibile strumento diagnostico per effettuare la misura del particolato presente nelle emissioni dei processi di combustione. L’attività si colloca nella più ampia problematica relativa alla valutazione dell’impatto ambientale causato dall’impiego del gas naturale come combustibile, con particolare riferimento alla necessità di individuare nuove tecniche di misura per il monitoraggio del particolato fine (inferiore a 10 micron) prodotto nel processo di combustione. La necessità di tale ricerca deriva dal fatto che gli strumenti di misura attualmente impiegati per questo scopo utilizzano tecniche di misura "a prelievo" (la più utilizzata e la tecnica denominata SMPS – Scanning Mobility Particle Sizer) che presentano degli aspetti di criticità legati soprattutto alla difficoltà di effettuare correttamente il prelievo e la successiva diluizione del campione di particolato da analizzare. L’attività svolta si è articolata secondo le seguenti fasi: �‰ E’ stata effettuata una ricerca bibliografica presso l’IPCF (Istituto per i Processi Chimico-Fisici) utilizzando il "Servizio Documentazione Scientifica Area di Ricerca di Pisa". Tale ricerca ha consentito di individuare la tecnica LII come particolarmente promettente per la caratterizzazione granulometrica degli scarichi degli impianti di combustione (in particolare degli impianti turbogas). �‰ E’ stato messo a punto un sistema sperimentale comprendente: – un laser impulsato Nd:YAG operante alla lunghezza d’onda fondamentale come sorgente luminosa (λ = 1064 nm, durata dell’impulso dell’ordine dei 10 ns), – una fibra ottica multimodo (core della fibra 0.6 mm) per la raccolta e la trasmissione del segnale LII diffuso dalla fiamma – un fototubo (opportunamente filtrato) per la misura dell’andamento temporale del segnale LII �‰ Sono state eseguite misure preliminari su una fiamma di candela. Nel corso di queste misure sono stati ottenuti i primi segnali LII con rapporto segnale-rumore sufficiente alto.

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