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Valutazione multiscala dell’impatto sulla qualità dell’aria di scenari evolutivi della mobilità

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Valutazione multiscala dell’impatto sulla qualità dell’aria di scenari evolutivi della mobilità

Valutazione dell’impatto sulla qualità dell’aria e sulla salute umana di politiche di mobilità nel settore del trasporto privato. Si riportano i benefici derivanti della penetrazione nel parco circolante di veicolielettrici o veicoli ICE a emissioni contenute. Lo studio è condotto sia a scala nazionale che a quella metropolitana, sulla città di Milano.

Il tema centrale di questo lavoro è la valutazione dell’impatto sulla qualità dell’aria di politiche di mobilità relative al trasporto privato. Gli effetti di questi possibili provvedimenti si stimano sia a scala nazionale che a quella metropolitana, con un caso studio sulla città di Milano. Si analizzano due scenari di mobilità a scala nazionale, uno di Riferimento l’altro di Policy, entrambi sviluppati per il piano nazionale Clima e Energia. Le principali tendenze riscontrate per il 2030, rispetto al caso base 2010, sono l’aumento della domanda di mobilità (18% nello scenario di Riferimento) e la riduzione delle auto alimentate con combustibili tradizionali in circolazione a favore di veicoli ibridi o elettrici. Ne deriva un miglioramento della qualità dell’aria per lo scenario di Riferimento, ulteriormente rilevabile per lo scenario di Policy. Alla scala metropolitana i campi emissivi associati agli scenari sono stimati sulla base di studi di mobilità ad hoc mirati alla previsione della variazione delle percorrenze.

A questa scala, sono stati analizzati gli stessi scenari di mobilità selezionati per il PAR 2017 ma è stata introdotta una metodologia più raffinata per la stima dei campi emissivi. A entrambe le scale, dopo aver stimato in che misura la domanda di mobilità implichi una variazione sui campi emissivi, i campi di concentrazione dei principali inquinanti sono stati elaborati grazie al modello di chimica e trasporto CAMx, integrato dal modello AUSTAL per le valutazioni a scala locale dei soli scenari metropolitani. Le variazioni al parco circolante ipotizzate dallo scenario metropolitano C-All comportano una riduzione di concentrazione di NO2 al centro di Milano fino a un terzo rispetto al caso base, oltre che un abbattimento notevole dell’inquinamento da polveri sottili. In seguito è stata fatta una prima stima di impatto sulla salute umana, a entrambe le scale menzionate.

I risultati ottenuti sottolineano l’effetto non trascurabile delle politiche di mobilità e permettono di comprendere i benefici complessivi che potrebbero derivare dall’applicazione di questa tipologia di politiche. Il modulo sviluppato per la stima degli impatti sulla salute umana risulta inoltre fondamentale nell’ottica della messa a punto di un sistema modellistico integrato, lo strumento ideale per gli studi di policy. In questo contesto, il caso studio relativo all’applicazione del modello semplificato emissioni-concentrazioni, sviluppato durante il PAR 2017, è stato completato con una simulazione relativa al periodo estivo, caratterizzato da una diversa chimica degli inquinanti.

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