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rapporti - Deliverable

Caratterizzazione e verifica delle prestazioni di conduttori idrofobici e icefobici

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Caratterizzazione e verifica delle prestazioni di conduttori idrofobici e icefobici

Il contrasto alla formazione di manicotti di neve umida sui conduttori passa anche attraverso la sperimentazione di metodi di mitigazione passiva basati sui coatings ice-fobici. RSE è attivo sul tema con lo studio di trattamenti per conduttori, un’attività sperimentale di test sui conduttori trattati presso la stazione WILD di Vinadio, e la sperimentazione operativa sulle funi di guardia di linee in esercizio incollaborazione con TERNA e i principali produttori nazionali di conduttori.

Da alcuni anni le reti elettriche italiane sono interessate da eventi di nevicata umida, la cui intensità ed estensione va via via aumentando in concomitanza con i cambiamenti climatici in atto. Le conseguenze sulle linee elettriche sono importanti a causa della formazione di pesanti manicotti di neve che possono causare la rottura dei conduttori o delle funi di guardia e nei casi più gravi al cedimento dell’infrastruttura. La formazione di manicotti di neve umida è un problema per il quale attualmente non esiste un’unica soluzione, ma è necessario diversificare le strategie di mitigazione. Tra queste, le soluzioni di mitigazione passiva basate sui coatings hanno suscitato l’interesse degli Operatori Elettrici, dei produttori di conduttori e del CIGRE che, con l’avvio del WG B2.69 “Coatings for Power Network Equipment”, ha creato una task force sul tema a cui anche RSE partecipa.

RSE nel triennio 2015-2017, in sinergia con lo studio e lo sviluppo di prodotti e trattamenti in laboratorio, ha avviato un’attività sperimentale presso la stazione WILD di Vinadio (CN) per testare differenti tipologie di coatings in condizioni di nevicata. I dati e le immagini acquisiti hanno permesso di stabilire alcuni criteri con cui valutare la risposta dei coatings, e ottenere elementi di feedback utili per il loro sviluppo. Mediante tali criteri è stato possibile suddividere i coatings più efficaci in due gruppi: coating super-idrofobici in grado di ritardare o inibire l’accumulo a temperature tendenzialmente inferiori a 0°C, e coatings moderatamente idrofobici a bassa energia superficiale che facilitano il distacco del manicotto con temperature superiori a 0°C. La suddivisione nei due gruppi è strettamente collegata alla tipologia di nevicata (asciutta o umida), anche se con temperature prossime a 0°C per entrambi i gruppi non emerge un comportamento ben definito. Il tempo di ritardo nella formazione di manicotto sui conduttori, o l’anticipo nel loro distacco, rispetto ad un conduttore di riferimento non trattato fornisce la prestazione dei differenti coating.

Nel corso del PAR 2018 è stata potenziata l’attività sperimentale presso la stazione WILD con l’obiettivo di aumentare la capacità di test di nuovi conduttori ice-fobici durante l’inverno 2018-2019. Sono state installate nuove campate rotanti con differenti trattamenti e nuovi slot per spezzoni di conduttore trattato di piccole dimensioni, e continuano ad essere sperimentati trattamenti sia commerciali che sintetizzati nei laboratori di RSE. È stata avviata anche la sperimentazione degli snow rings installati sul conduttore ACSR31.5 per valutare la loro capacità di ridurre le formazioni di manicotto. Prosegue la collaborazione con il TSO e i produttori di conduttori con l’obiettivo di testare a Vinadio i coatings che sono disponibili, ed avviare successivamente ad una sperimentazione operativa i trattamenti più promettenti.

Un esempio di ciò è l’esperienza avviata a Malga Ciapela (BL), con la collaborazione di RSE, TERNA e TRATOS, dove nel febbraio 2018 sono state installate le prime di funi di guardia trattate con vernici ice-fobiche. L’esperienza di Malga Ciapela proseguirà anche nell’inverno 2018-2019 utilizzando funi di guardia con nuovi trattamenti e processi di preparazione ottimizzati da RSE nella prospettiva di un’applicazione su scala industriale. In parallelo si sta avviando una nuova sperimentazione di funi di guardia ice-fobiche anche con il produttore di conduttori De Angeli presso il sito di Ponte Formazza(VB).

In queste sperimentazioni, RSE continua a gestire il monitoraggio nei due siti mediante le immagini trasmesse ai server di Milano dalle telecamere installate sui tralicci, e valuta, in condivisione con TERNA, le prestazioni delle nuove campate ice-fobiche durante gli eventi di nevicata. La necessità di sperimentare l’efficacia dei coatings in condizioni di nevicata umida anche al di fuori del periodo invernale spinge RSE a cercare soluzioni indoor attraverso prove presso un produttore di impianti di innevamento artificiale finlandese con risultati promettenti.

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