Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Deliverable

Life Cycle Assessment della produzione di energia elettrica nazionale attuale ed al 2030

rapporti - Deliverable

Life Cycle Assessment della produzione di energia elettrica nazionale attuale ed al 2030

Il rapporto descrive la LCA del mix elettrico italiano attuale e al 2030. Sono stati presi considerazione gli scenari elaborati nell’ambito della redazione del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

La necessità di ridurre in modo significativo e prolungato le emissioni di gas a effetto serra per limitare ulteriori alterazioni del clima è a fondamento delle politiche delineate dalla Commissione Europea all’orizzonte 2030, come rafforzamento del pacchetto clima- energia e degli obiettivi 20-20-20 e come presupposto per il raggiungimento degli obiettivi al 2050 della long term strategy.

Affinché la transizione energetica, ovvero il passaggio ad un sistema energetico profondamente decarbonizzato, risulti efficace occorre verificare che la riduzione delle emissioni climalteranti avvenga lungo l’intera filiera di produzione e consumo dell’energia. Uno strumento di ausilio in tal senso è costituito dalla metodologia Life Cycle Assessment (LCA) che consente di valutare gli impatti potenziali di un sistema/prodotto lungo l’intero ciclo di vita. Nel presente lavoro, quindi, è stato valutato dal punto di vista ambientale, mediante LCA, lo scenario elettrico italiano e la sua evoluzione al 2030. Un’analisi approfondita del mix elettrico attuale e di quello futuro appare, infatti, di rilevante importanza, in considerazione della spinta delle politiche energetiche verso un’elettrificazione dei consumi.

Inoltre, l’analisi dettagliata e aggiornata sul mix attuale (anni 2016 e 2017) può costituire un riferimento in ambito LCA, dal momento che il mix elettrico entra nel ciclo di vita di numerosissimi prodotti e rappresenta spesso uno dei processi più rilevanti all’interno di esso. Essendo basato sulla metodologia LCA, lo studio effettuato ha consentito di ottenere una valutazione ambientale degli scenari di evoluzione del sistema elettrico, non solo dal punto di vista dei cambiamenti climatici, ma analizzando un profilo ambientale più complesso, costituito da una molteplicità di categorie di impatto, permettendo di verificare gli effetti, non necessariamente uniformi, sulle diverse matrici ambientali coinvolte. I risultati LCA mostrano una generale diminuzione dal 2016 al 2030 degli impatti potenziali del mix elettrico italiano.

Tra gli effetti più marcati si nota la diminuzione delle emissioni di gas climalteranti (categoria di impatto Cambiamenti Climatici) che al 2030 registra un calo del 46% rispetto al 2016. Tale diminuzione è trainata dalla transizione verso le rinnovabili, principalmente eolico e fotovoltaico. L’unico trade-off ambientale, seppur di lieve entità, si verifica tra i cambiamenti climatici e la categoria di impatto relativa al consumo di risorse, ed è attribuibile alla crescita del fotovoltaico, anche se la progressiva penetrazione nel mercato di tecnologie innovative (si cita solo a titolo di esempio l’utilizzo di pannelli bifacciali ad eterogiunzione) potrebbe contribuire a ridurre significativamente tali impatti. Lo scenario che include al 2030 gli obiettivi strategici del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima è quello che presenta il miglior profilo ambientale.

Commenti