Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Deliverable

Analisi di algoritmi per la stima dello stato della rete

rapporti - Deliverable

Analisi di algoritmi per la stima dello stato della rete

Il documento analizza lo stato dell’arte delle applicazioni per l’osservabilità delle reti di distribuzione con lo scopo di verificare come l’installazione di PMU possa portare dei benefici al sistema. In particolare, sono analizzati i temi riguardanti la stima dello stato della rete, la stima delle impedenze di rete, l’identificazione di porzioni in isola, la ricostruzione topologica e il posizionamento ottimale delle PMU. Inoltre, è presentata la costruzione del modello di una rete di distribuzione che verrà essere utilizzato per le analisi future.

L’evoluzione attesa per le reti di distribuzione porterà differenti benefici quali l’aumento dell’efficienza, la riduzione delle emissioni inquinanti e l’elevata continuità e qualità del servizio, ma allo stesso tempo determinerà molteplici problematiche relative all’osservabilità della rete.

Le reti di distribuzione sono infatti caratterizzate da poche misure fornite da apparati di misura installati in punti critici della rete. Tali misure sono però non sincronizzate e presentano una bassa frequenza di aggiornamento causando errori nella stima dello stato della rete. Per tale ragione, nell’ultimo periodo sono stati sviluppati sistemi di misura sincrofasoriali progettati per le reti di distribuzione che potranno essere installati nella rete di distribuzione con lo scopo di migliorarne l’osservabilità, integrando tali misure alle misure già disponibili.

Date queste premesse la prima parte di attività descritta nel seguito si è focalizzata sull’analisi dello stato dell’arte relativamente ai temi riguardanti la stima dello stato della rete, la stima delle impedenze di rete, l’identificazione del funzionamento in isola e la ricostruzione topologica. Questi ultimi tre argomenti risultano di fondamentale importanza nella stima dello stato della rete, che generalmente utilizza informazioni quali la matrice delle ammettenze per ricostruire tutte le grandezze non direttamente misurate. Errori nella creazione della matrice della ammettenze, determinati da un’errata conoscenza delle informazioni di rete, devono essere evitati andando a ricostruire anche le informazioni mancanti. Inoltre dato il costo elevato delle PMU occorre individuare dei metodi per effettuare un posizionamento ottimale delle stesse riducendo il costo dell’infrastruttura di misura e garantendo al contempo l’osservabilità della rete. Dall’analisi dello stato dell’arte è evidente che una soluzione ottimale che possa essere applicata alle reti di distribuzione e che permetta l’integrazione di misure di PMU e misure tradizionali non è ancora stata individuata.

Nella seconda parte di attività è stato inoltre definito un modello di rete di distribuzione in bassa tensione, che tiene conto della presenza di generazione da fonti rinnovabili, di sistemi di accumulo, di porzioni e collegamenti in corrente continua e dell’esercizio in anello della rete in corrente alternata, e che può essere utilizzato per validare algoritmi di stima dello stato. La rete benchmark definita a partire dalla rete IEEE European Low Voltage Test Feeder tiene dunque conto degli sviluppi futuri della rete di distribuzione. Il modello sviluppato di tipo fasoriale è stato incorporato con i dati sperimentali della Test Facility di RSE e permetterà di verificare in ambiente di simulazione gli algoritmi che verranno sviluppati nelle prossime attività di ricerca.

Progetti

Commenti