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rapporti - Deliverable

Sintesi degli algoritmi studiati e che saranno sviluppati per gestire aggregati di risorse

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Sintesi degli algoritmi studiati e che saranno sviluppati per gestire aggregati di risorse

Il rapporto tratta di algoritmi per la gestione energetica (EMS) di aggregazioni virtuali di risorse di rete/microreti. In particolare viene presentato un algoritmo di ottimizzazione-controllo che, a fronte di sbilanciamenti, ricostituisce in tempo reale la riserva secondaria e/o terziaria venduta a mercato dall’Aggregatore. Viene inoltre riportata una analisi tecnico-economica su un aggregato di utenze residenziali con sistemi fotovoltaici e di accumulo, e lo stato di due progetti pilota con due aggregati di utenze residenziali. Infine vengono presentate alcune metodologie per lo sviluppo di EMS stocastici.

Il rapporto tratta di algoritmi di gestione energetica (EMS) per aggregazioni virtuali costituite da generazione distribuita (soprattutto da fonti rinnovabili), accumuli e carichi, eventualmente raggruppati a livello locale in microreti.

La quota di generazione da fonti rinnovabili non programmabili è in continuo aumento, da cui l’esigenza di estendere le risorse di potenza per i vari servizi di regolazione di frequenza e tensione, come la riserva secondaria e/o terziaria. A tal fine l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), ha aperto il Mercato per i Servizi di Dispacciamento (MSD) a nuovi tipi di utenza, anche sulla rete di distribuzione, tramite la figura dell’aggregatore. Le gestione delle unità aggregate, denominate Unità Virtuali Abilitate Miste (UVAM), presenta diverse sfide, dovute alla numerosità ed eterogeneità delle utenze, alla sovrapposizione dei servizi di sistema con quelli locali per l’utente, alla maggior incertezza legata a misure e previsioni, alla complessità dell’architettura ICT.

Questa attività RdS si sviluppa in tre anni, nel corrente primo anno è stato sviluppato un algoritmo di ottimizzazione/controllo (MAGC) che, a partire dal programma di produzione day-aheaddi microreti e delle altre risorse che fanno parte dell’aggregato, a fronte degli sbilanciamenti dovuti agli errori di previsione di generazione e carico, ricostituisce in tempo reale la riserva secondaria e/o terziaria venduta al MSD. Gli approcci di controllo progettati, testati con simulazioni su benchmark di rete reali, hanno dimostrato la loro efficacia.

ARERA ha inoltre introdotto la figura del Balance Service Provider (BSP), che ha il compito di aggregare le varie risorse e di interfacciarle a MSD come un’unica unità equivalente. In questo rapporto viene descritta una procedura di analisi tecnico-economica di valutazione dei limiti di flessibilità su un caso studio riguardante un aggregato di utenze residenziali con impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo utilizzati principalmente per l’autoconsumo. Inoltre, si riportano le attività svolte nel corso del 2019 per poter avviare due progetti pilota con due aggregati di questo tipo.

Infine è stata avviata una attività di sviluppo di un EMS basato su un algoritmo di ottimizzazione stocastica: di:d fatto, un fattore rilevante senza il quale la connessione di nuovi impianti RES è la loro intrinseca intermittenza di funzionamento potrebbero generare un peggioramento della qualità del servizio elettrico o un eccessivo aggravio di costi per l’utente. Un approccio stocastico nella definizione del programma di produzione della microrete o dell’aggregato di risorse di rete può minimizzare l’impatto sui costi dovuto agli inevitabili errori di previsione di generazione RES e carico. Nelrapporto viene avviata l’attività con una disamina di possibili modelli per l’ottimizzazione stocastica.

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