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rapporti - Deliverable

Metodologie e modelli per la valutazione e l’incremento della resilienza, tenendo conto del processo di ripristino

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Metodologie e modelli per la valutazione e l’incremento della resilienza, tenendo conto del processo di ripristino

Il rapporto richiama lo stato corrente della metodologia e del tool RELIEF di RSE per la valutazione e il miglioramento della resilienza e si concentra su tre nuovi sviluppi: (1) un approccio per calcolare il tempo di ritorno del fuori servizio di sottostazioni AT/MT, (2) una misura di controllo basata sull’OPF per migliorare la resilienza, (3) un metodo per quantificare la dipendenza dei processi di ripristino dell’infrastruttura e del servizio elettrico da fattori esogeni.

Il rapporto introduce la definizione ufficiale di resilienza del sistema elettrico proposta dal Working Group CIGRE C4.47 grazie al fondamentale contributo di RSE. La definizione separa chiaramente la proprietà “resilienza” dalle misure che rendono resiliente un sistema e caratterizza gli effetti di un evento (anticipazione, preparazione, assorbimento degli shock, funzionamento degradato, recupero) con maggior dettaglio rispetto a quanto disponibile in letteratura.

Dopo il confronto tra resilienza e proprietà più convenzionali (affidabilità, sicurezza e adeguatezza), il rapporto propone un nuovo framework per la valutazione e il miglioramento della resilienza del sistema elettrico, in cui la resilienza è intesa come un’ulteriore sottoproprietà della affidabilità.

Il rapporto richiama lo stato attuale della metodologia e del relativo strumento (RELIEF) per la valutazione e il miglioramento della resilienza e presenta tre aggiornamenti: (1) un metodo per calcolare il tempo di ritorno (TR) dei fuori servizio di più sottostazioni AT/MT, per calcolare indicatori di resilienza a lungo termine, (2) una misura di controllo, basata su OPF (Optimal Power Flow), per evitare la formazione di manicotti di neve sui conduttori mediante una corrente minima di anti-icing sui rami più esposti, (3) una metodologia quantitativa innovativa per modellare i processi di ripristino dell’infrastruttura e del servizio di fornitura di energia.

L’algoritmo al punto (1) trova le combinazioni più impattanti di fuori servizio delle sottostazioni AT/MT e valuta il TR minimo come il valore minimo tra i TR del fuori servizio simultaneo di tutti gli insiemi di linee (cut-set) la cui perdita causa la disalimentazione delle sottostazioni. I test dimostrano l’efficacia dell’algoritmo nel valutare il TR più basso per ogni combinazione.

Le azioni implementate nell’OPF al punto (2) sono la posizione della presa degli OLTC (variatori sotto carico) e il dispacciamento attivo e reattivo della generazione distribuita: tale misura è stata validata su un modello realistico di rete AT/MT.

L’algoritmo al punto (3) quantifica la dipendenza dei tempi di riparazione dei componenti da fattori esogeni (meteo, organizzazione delle squadre), tenendo anche conto delle relative incertezze. Il recupero del servizio di fornitura dell’energia è simulato con calcoli di power flow, riconnettendo i componenti a uno a uno sulla base dei tempi crescenti di riparazione e verificando potenziali violazioni della sicurezza.

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