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AEOLIAN: nuove funzionalità Web e aggiornamento temporale dei dati

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AEOLIAN: nuove funzionalità Web e aggiornamento temporale dei dati

Il presente rapporto descrive le attività condotte per il miglioramento continuo dello strumento rappresentato dal nuovo atlante eolico italiano AEOLIAN. Si riportano le attività di aggiornamento temporale agli anni più recenti (2020-2021) del database anemologico, l’estensione del modulo di calcolo per le valutazioni tecnico-economiche di massima di progetti di impianto per il dominio offshore, i principali risultati dell’attività in corso per migliorare la rappresentazione della producibilità eolica in AEOLIAN e due applicazioni d’uso pratiche dell’atlante, di cui una per un’attività di prevenzione incendi e una per l’efficientamento energetico delle imprese italiane.

L’eolico rappresenta una delle fonti principali nel processo verso la decarbonizzazione del sistema energetico. Il corretto sviluppo di impianti eolici onshore e offshore deve prendere in considerazione molteplici aspetti a partire dalla conoscenza della distribuzione geografica della risorsa.

 

Il WebGIS del nuovo nuovo Atlante EOLico ItaliANo AEOLIAN, rispondendo a questa esigenza, mette a disposizione di tutti gli stakeholder diverse informazioni sulla ventosità (ad esempio velocità, direzione del vento, producibilità specifica per diverse quote s.l.t./s.l.m. dai 10 m ai 150 m) per tutto il territorio italiano, terraferma e mare, oltre a strumenti aggiuntivi per valutazioni tecnico-economiche di impianti eolici e per il download delle serie storiche trentennali (1999-2019) di velocità e direzione del vento che costituiscono la nuova banca dati alla base di AEOLIAN.

 

Le attività condotte nel 2024 hanno visto l’estensione temporale della banca dati anemometrica attraverso la modellistica WRF di ulteriori 2 anni aggiungendo gli anni 2020 e 2021; le nuove medie 2015-2021, rispetto alle medie 2015-2019, evidenziano aree con scostamenti dell’ordine di ± 0,15 m/s in alcune aree del paese, che saranno oggetto di approfondimenti con il proseguimento dell’attività di estensione.

 

Inoltre, visto l’interesse per la tecnologia eolica offshore, è stata implementata una nuova versione del modulo di calcolo per le valutazioni tecnico-economiche, che consente di estendere tali valutazioni per gli impianti eolici offshore.

 

L’interesse per l’atlante eolico è dimostrato anche dalle collaborazioni per l’utilizzo dei dati di ventosità, intraprese con l’Istituto per le piante da legno e l’ambiente – IPLA della Regione Piemonte per i piani di prevenzioni incendi e con il GSE per la misura Transizione 5.0 del PNRR.

 

È stata inoltre avviata una collaborazione con l’Università di Trento, DICAM, per l’approfondimento di alcuni aspetti tecnici relativi a tecnologie esistenti (in particolare il mini e piccolo eolico) e a grandezze, quali lo Specific rated output (SRO), l’indice di irregolarità (kf) e l’indice di turbolenza (TI), che possano essere utilizzate per migliorare la rappresentazione della producibilità eolica e il grado di attendibilità dei dati contenuti in AEOLIAN.

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