Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Deliverable

Analisi di impatto ambientale di scenari di mobilità alla scala urbana

rapporti - Deliverable

Analisi di impatto ambientale di scenari di mobilità alla scala urbana

Il rapporto contiene gli aggiornamenti alla catena modellistica, in particolare per la stima dei processi emissivi, dispersivi, del traffico e dell’esposizione. I risultati principali sono la simulazione di uno scenario di mobilità sostenibile e la classificazione delle aree urbane italiane per sorgente.

Le attività descritta nel rapporto hanno lo scopo di valutare gli effetti delle politiche di mobilità sostenibile sulla qualità dell’aria nel contesto urbano, sviluppando al contempo strumenti modellistici avanzati capaci di offrire risposte precise e dettagliate alla scala spaziale considerata. In primis, vengono illustrati i progressi compiuti nel miglioramento della catena modellistica utilizzata da RSE. In particolare, vengono descritte quattro attività chiave.

 

La prima, condotta nell’ambito del progetto europeo LIFE-REMY, introduce significativi avanzamenti nella trattazione chimica delle componenti secondarie del particolato organico. La seconda attività descrive l’integrazione del modello di traffico nella catena modellistica, incrementando la flessibilità dello strumento nel supporto all’analisi delle politiche di mobilità. La terza attività si focalizza sull’estensione degli studi precedenti relativi alla modellistica fluidodinamica, applicandoli a un caso reale di canyon stradale.

 

Infine, il capitolo si chiude con un approfondimento sugli effetti sanitari derivanti dall’esposizione dinamica, arricchendo le valutazioni dell’impatto sulla salute. Il risultato principale dell’attività di ricerca è l’analisi di uno scenario di mobilità sostenibile per la città di Milano, basato sull’introduzione di una “Zona 30”. Questo tipo di intervento, sempre più diffuso negli ultimi anni, offre numerosi vantaggi, tra cui la promozione di un cambio modale, incentivando il passaggio dall’uso dell’auto privata a forme di mobilità attiva.

 

Lo scenario, oltre a includere la valutazione degli effetti sulla qualità dell’aria, è stato arricchito con un’analisi approfondita delle emissioni di carbon footprint ed esteso nella valutazione degli impatti sanitari, con un particolare approfondimento sul ruolo della mobilità attiva. I risultati indicano una riduzione delle emissioni annue di inquinanti atmosferici (NOx: -7,5%; PM2.5: -8,7%) e gas climalteranti (CO2eq: -10,3%), mentre l’impatto sulle concentrazioni medie annuali di NO2 (-1,5%) e PM2.5 (-0,7%) si è dimostrato più contenuto.

 

Tuttavia, la combinazione della riduzione delle concentrazioni con il calo dell’incidentalità stradale ha evidenziato un significativo beneficio economico complessivo derivante dall’adozione di politica di mobilità, quando accompagnate da interventi a favore della sicurezza. Infine, viene presentata una analisi preliminare sulla qualità dell’aria in ambito urbano a scala nazionale. Viene proposta una caratterizzazione di diverse aree urbane in base ai settori emissivi predominanti, fornendo una base utile per l’implementazione di politiche mirate di risanamento.

Progetti

Commenti