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rapporti - Deliverable

Esempi di applicazione della metodologia basata su analisi di scenario per la valutazione del prezzo di mercato in un orizzonte temporale annuale.

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Esempi di applicazione della metodologia basata su analisi di scenario per la valutazione del prezzo di mercato in un orizzonte temporale annuale.

Il presente rapporto ha l’obiettivo di fornire alcuni esempi di applicazioni di una metodologia per la previsione del prezzo dell’energia elettrica nell’ambito di un ipotizzato scenario di mercato, introdotta nel rapporto RdS n.A1/036613 “Una metodologia per la valutazione dei prezzi in funzione delle strategie degli operatori del mercato elettrico su un orizzonte annuale” (2001). Le simulazioni riportate in questo rapporto rappresentano, infatti, i primi risultati che emergono dalla volontà di simulare il futuro mercato italiano dell’energia, su un periodo di un anno, cercando di emulare i diversi comportamenti delle principali società di produzione e mantenendo un modello dettagliato del sistema elettrico. Per arrivare a queste simulazioni è stato creato un apposito strumento, denominato SIMPLE (SImulatore di Mercato per la Previsione del prezzo dell’energia eLEttrica), che si compone di tre parti da eseguire in cascata. La prima (modulo PROMED) simula lo stato passato, ossia la gestione centralizzata del sistema elettrico attraverso uno unit commitment e un dispacciamento idrico a minimi costi con carico fisso, a cui partecipano tutti i produttori del mercato italiano. Essa fornisce la base di partenza su cui il secondo modulo (GO) applica diverse strategie d’offerta ipotizzate per le singole società di produzione. Il terzo modulo (SIMRAD) raccoglie le offerte generate da GO in modo indipendente per ciascuna società di produzione, e ne esegue la funzione di incrocio domanda/offerta svolta dalla borsa dell’energia. SIMPLE consente di analizzare l’effetto sul prezzo orario indotto sia da variazioni della configurazione del sistema elettrico sia dalla combinazione di diverse strategie di offerta da parte dei competitori. Nel rapporto sono riportate tre diverse simulazioni del mercato elettrico (illustrate nel capitolo 4) che si differenziano esclusivamente per le diverse tattiche d’offerta adottate dalle società di produzione, mentre la configurazione del sistema elettrico è stata mantenuta invariata. Lo scenario di simulazione configurato è relativo al sistema elettrico italiano per l’anno 2001; i cui dati caratteristici sono riportati al capitolo 3. Nel capitolo 5 sono riportati nel dettaglio i risultati di due casi simulati (trattati singolarmente) e del terzo confrontato con i primi due. Tutte le simulazioni effettuate sono state concluse con successo, fornendo risultati coerenti e dando interessanti indicazioni sulle caratteristiche del mercato elettrico italiano. In particolare dall’analisi dei prezzi e dei profitti per le società di produzione che si sono ottenuti nei tre casi studiati sono emerse le seguenti conclusioni: 1. il parco termoelettrico italiano ha caratteristiche tali da non fornire utili sufficienti a coprire i costi fissi se il prezzo orario tende al costo marginale di produzione; 2. una maggiore flessibilità degli impianti porterebbe ad un aumento dei prezzi nelle ore di basso carico senza però comportare un aumento sensibile nei profitti per le società di produzione; 3. una aumento dei prezzi nelle ore di punta (rispetto ai costi marginali) ha invece una forte sensibilità sul profitto complessivo delle società di produzione. Inoltre i risultati delle simulazioni svolte (prezzi orari, transiti sulle interconnessioni equivalenti, quote di mercato, profitti a medio termine) sono stati presentati aggregati in modo da permettere un confronto fra di essi e con i dati ufficiali pubblicati dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Autorità) e dal Gestore della rete di trasmissione nazionale (GRTN).

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