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Impact of circular economy on the Italian decarbonization: energy scenarios towards 2050

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Impact of circular economy on the Italian decarbonization: energy scenarios towards 2050

Questo lavoro fornisce una analisi quantitativa dell’impatto dell’economia circolare sulla decarbonizzazione italiana. Si valutano il risparmio in termini di consumi finali di energia, emissioni e costi dato dalla modellizzazione di pratiche circolari all’interno degli scenari energetici della Strategia Italiana di Lungo Termine per il 2050.

Economia circolare è un nuovo modello economico che mira a superare il pattern lineare di consumo “take, make, dispose”, disaccoppiando lo sviluppo economico globale dal consumo di risorse finite. È un concetto ampio che include tutte le azioni che mirano a mantenere prodotti, componenti e materiali al loro più alto grado di utilizzo e valore nel tempo, attraverso la prevenzione degli scarti, il riciclo, la rivalorizzazione e gli usi a cascata.
L’obiettivo di questo lavoro è quantificare il potenziale contributo di tale framework alla decarbonizzazione del sistema energetico italiano con un approccio scenaristico usando il modello TIMES-RSE.
L’analisi si focalizza su quattro settori: trasporti, elettrodomestici, costruzioni e vetro. Per ogni settore si è eseguita una revisione delle pratiche circolari proposte in letteratura, usata come base per le assunzioni modellistiche. Ogni misura di circolarità considerata è stata modellata alternativamente come una nuova tecnologia disponibile per l’ottimizzazione del sistema o come un cambiamento esogeno nella domanda per una certa commodity. Lo scenario di riferimento è la Strategia Italiana di Lungo Termine (LTS).
Si dimostra che le misure di circolarità modellate possono ridurre il consumo finale di energia per il trasporto privato su strada del 6.6%, per gli elettrodomestici del 16%, per cemento, acciaio e vetro del 35%, 12% e 11% rispettivamente. A livello di settore il risparmio energetico è del 2.6% per i trasporti, 6.5% per l’industria e trascurabile nel settore residenziale. Inoltre, le emissioni del settore industriale sono ridotte del 32%, il che permette di dimezzare l’utilizzo di tecnologie per la cattura e lo stoccaggio del carbonio. Il risparmio economico è di 368 miliardi di euro, l’equivalente di una riduzione del 5.6% dei costi di sistema della LTS.

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