Cerca nel sito per parola chiave

rapporti - Rapporto di Sintesi

Rapporto di Sintesi 2020 del Progetto 2.7 “Modelli e strumenti per incrementare l’efficienza energetica nel ciclo di produzione, trasporto, distribuzione dell’elettricità”

rapporti - Rapporto di Sintesi

Rapporto di Sintesi 2020 del Progetto 2.7 “Modelli e strumenti per incrementare l’efficienza energetica nel ciclo di produzione, trasporto, distribuzione dell’elettricità”

Il presente documento riporta la sintesi del percorso e dei risultati delle attività di ricerca svolte da RSE nel 2020 nell’ambito del progetto 2.7 sul tema delle Comunità dell’Energia e dell’Autoconsumo Collettivo. In vista del recepimento nell’ordinamento nazionale delle recenti direttive comunitarie in materia, RSE ha avviato una serie di collaborazioni finalizzate alla sperimentazione di progetti dimostrativi di Comunità Energetiche Rinnovabili e Schemi di Autoconsumo per valutarne i benefici – dal punto di vista energetico, economico, ambientale e sociale -, sia per i soggetti coinvolti in tali comunità che per il sistema elettro-energetico nel suo complesso. Il documento illustra gli esiti delle analisi energetiche economiche e ambientali dei progetti pilota selezionati per tale sperimentazione.

Il presente rapporto di sintesi descrive l’attività di ricerca sviluppata da RSE, nel corso del 2020, nell’ambito del Work Package “Progetto dimostrativo sulle Comunità dell’Energia” del progetto “Modelli

e strumenti per incrementare l’efficienza energetica nel ciclo di produzione, trasporto, distribuzione dell’elettricità”.

Tale attività è volta ad analizzare e promuovere la costituzione di progetti pilota di schemi di Comunità di Energia Rinnovabile e di Autoconsumatori che Agiscono Collettivamente, anche alla luce del recepimento anticipato e sperimentale a livello nazionale delle normative comunitarie individuando gli elementi critici che possono condizionare lo sviluppo delle Comunità Energetiche e degli schemi di autoconsumo collettivo in Italia.

L’Unione Europea ha fissato obiettivi molto sfidanti per il 2030 prevedendo una ancor più massiva diffusione di unità di generazione distribuita a fonte rinnovabile e ha individuato nella partecipazione attiva dei cittadini in ambito produzione, consumo e vendita dell’energia elettrica un fattore chiave per il raggiungimento di tali obiettivi. Per questo motivo, sono stati introdotti dalle direttive RED-II e IEM dei nuovi schemi attraverso i quali è possibile permettere ai cittadini di diventare attori attivi del sistema energetico, producendo, immagazzinando, consumando e vendendo l’energia elettrica rinnovabile autoprodotta, pur mantenendo i diritti e i doveri dei consumatori finali.

La ricerca promossa da RSE è finalizzata ad analizzare e a promuovere la costituzione di progetti pilota di schemi di Comunità di Energia Rinnovabile (CER) e di Autoconsumatori che Agiscono Collettivamente, anche alla luce del recepimento anticipato e sperimentale a livello nazionale delle normative comunitarie individuando gli elementi critici che possono condizionare lo sviluppo delle Comunità Energetiche e degli schemi di autoconsumo collettivo in Italia. A tal fine, è stata prevista un’analisi approfondita di progetti pilota, per verificare i potenziali impatti introdotti dalla diffusione di questi nuovi schemi nell’ambito del sistema e del mercato elettrico.

Sono stati identificati i Key Performance Indicator (KPI) più opportuni per lo svolgimento di un’analisi dal punto di vista energetico, ambientale e sociale. Per i progetti pilota di Comunità di Energia Rinnovabile selezionati, sono stati analizzati i profili quartorari di produzione e consumo di energia elettrica su un perimetro definito dalla Cabina Primaria. Sono stati, poi, identificati diversi KPI che consentono di valutare il funzionamento del sistema elettro-energetico considerato con specifico riferimento al soddisfacimento dei carichi da energia generata da impianti a fonte rinnovabile locali. Inoltre, in linea con quanto promosso dalle direttive europee, è stata sviluppata e applicata una metodologia di analisi territoriale basata sul concetto di bioregione; tale approccio consente di individuare e quantificare le risorse che possono essere sfruttate in maniera sostenibile per portare benefici al sistema energetico di un territorio il cui perimetro non è definito da confini geografici ma dalla capacità di “chiudere i cicli” (acque, energia, rifiuti, reti ecologiche ecc.)

Per quanto riguarda gli schemi di Autoconsumo Collettivo, è stato effettuato uno studio di fattibilità tecnico-economica teso a valutare la sostenibilità finanziaria di progetti di scala condominiale. Tale studio prevede anche l’analisi di sensitività rispetto a costi di investimento (Capex) e costi di manutenzione e gestione (Opex) delle tecnologie per un corretto e robusto dimensionamento degli impianti a servizio di schemi di autoconsumo.

Commenti