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Scenari climatici di manicotto di neve/ghiaccio e vento forte in relazione agli impatti sul sistema elettro-energetico nazionale

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Scenari climatici di manicotto di neve/ghiaccio e vento forte in relazione agli impatti sul sistema elettro-energetico nazionale

A supporto della pianificazione di una rete elettrica nazionale resiliente ai cambiamenti climatici, sono state elaborate diverse proiezioni climatiche future, sulla base di un ensemble di modelli climatici Euro-CORDEX, caratterizzanti l’evoluzione fino al 2100 di eventi estremi associati a nevicate umide e vento nei due scenari emissivi RCP4.5 e RCP8.5, verosimili rispetto alle concentrazioni osservate di CO2.

Le misure di gas serra acquisite dalla stazione di Plateau Rosa, idonea alla misura del fondo naturale dei gas clima alteranti, hanno permesso di riconoscere gli scenari SSP2-4.5 ed RCP4.5, contraddistinti da riduzioni parziali delle emissioni di gas serra, come i più rappresentativi tra quelli ipotizzati nell’elaborazione delle simulazioni climatiche.

 

Le nevicate umide (wet-snow) sono una delle minacce meteorologiche più impattanti le infrastrutture elettriche, in quanto favoriscono la formazione di pesanti manicotti che possono danneggiare le linee elettriche aeree, con perdite di isolamento e/o cedimenti strutturali. Per studiare la loro evoluzione in frequenza e intensità, sono stati considerati 12 modelli climatici Euro-CORDEX (risoluzione spaziale ~12 km) nelle configurazioni RCP4.5 e RCP8.5 (senza mitigazione).

 

Inoltre, è stato utilizzato il dataset di rianalisi meteorologica MERIDA OI (4 km) per applicare la bias-correction alla temperatura fornita dai modelli climatici e implementare una nuova versione del “modello Makkonen”, volta a studiare la formazione dei manicotti sui conduttori a scala climatologica. Validato il modello per diversi casi osservati, sono state elaborate le proiezioni future sul territorio nazionale per i periodi 2021-2040, 2031-2050, 2041-2060, 2061-2080, 2081-2100, con focus su alcune località. Infine, sono state calcolate diverse mappe di probabilità di carico da manicotto a diversi livelli di intensità attraverso l’Extreme Value Analysis.

 

La ricerca evidenzia che, per effetto del riscaldamento globale, nel corso del 21° secolo i fenomeni di wet-snow tenderanno mediamente a diminuire, senza escludere l’occorrenza di episodi di forte intensità a causa della variabilità climatica, invece potranno intensificarsi alle quote più elevate delle regioni alpine. Tali tendenze risultano più accentuate nel percorso emissivo RCP8.5 rispetto a quello RCP4.5 e variazioni significative sono attese a partire dalla seconda metà del secolo.

 

 

Il vento forte rappresenta un’altra grande minaccia per la sicurezza della rete. Utilizzando i dati modellistici di intensità media e massima giornaliera del vento sono stati elaborati scenari futuri per i periodi 2021-2050, 2041-2070, 2071-2100, caratterizzanti i valori medi ed estremi dell’intensità del vento. Le proiezioni indicano una sostanziale stazionarietà del regime anemologico e, in particolare, nessuna variazione significativa nelle occorrenze dei venti estremi.

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