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rapporti - Deliverable

Strumenti normativi a supporto dell’utilizzo della flessibilità locale per i distributori

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Strumenti normativi a supporto dell’utilizzo della flessibilità locale per i distributori

Lo studio approfondisce i possibili benefici e le criticità regolatorie legate all’introduzione della flessibilità nella pianificazione della rete di distribuzione. In particolare, si approfondisce il ruolo della flessibilità nei Piani di Sviluppo, nelle procedure di connessione e l’importanza dell’ Analisi Costi-Benefici per integrare la flessibilità nelle strategie di pianificazione.

L’integrazione della flessibilità nella pianificazione e nell’esercizio delle reti di distribuzione è un tema di crescente interesse, in particolare dopo l’introduzione della Direttiva Europea 944/2019 che ha stabilito i principi regolatori fondamentali. In particolare, la flessibilità è destinata a ricoprire un ruolo importante nei Piani di Sviluppo dei Distributori, che stanno diventando strumenti fondamentali per pianificare gli investimenti necessari alla transizione energetica.

 

Lo studio approfondisce i possibili benefici e le criticità regolatorie legate all’introduzione della flessibilità nei Piani di Sviluppo, sottolineando come l’Analisi Costi-Benefici rappresenti il principale strumento per integrare la flessibilità nelle procedure di pianificazione. Inoltre, si analizza l’interazione tra flessibilità e procedure di connessione, che possono essere revisionate per gestire l’aumento delle richieste dovute alla diffusione della generazione distribuita e all’elettrificazione degli usi finali.

 

I risultati evidenziano che la flessibilità rappresenta un elemento cruciale per affrontare le sfide della transizione energetica. Quattro aspetti regolatori rimangono da definire per garantire un’integrazione più efficacie della flessibilità nella pianificazione ed esercizio della rete di distribuzione:

 

  1. La capacità di stimare le esigenze di flessibilità nel breve e medio termine, contestualmente alla definizione degli scenari di evoluzione della rete all’interno dei Piani di Sviluppo.
  2. L’elaborazione di procedure di Analisi Costi Benefici per valutare la convenienza della flessibilità rispetto alla pianificazione convenzionale.
  3. L’aggiornamento dei criteri di remunerazione dei distributori, per includere la flessibilità e migliorare i processi di pianificazione della rete.
  4. La verifica, tramite progetti pilota, della capacità dei distributori di gestire mercati locali di flessibilità e della capacità degli aggregatori di fornire flessibilità in modo affidabile ed economico.

 

Questi punti sono investigati in maggiore dettaglio nel documento, dimostrando il valore strategico della flessibilità. Tuttavia, la disponibilità di dati aggiuntivi (es. risultati dei progetti pilota) e ulteriori approfondimenti del quadro tecnico e normativo saranno fondamentali per abilitare analisi più dettagliate.

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