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rapporti - Deliverable

Studio modellistico sulla qualità dell’aria nell’area urbana di Napoli e analisi di scenari di mobilità

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Studio modellistico sulla qualità dell’aria nell’area urbana di Napoli e analisi di scenari di mobilità

Il rapporto esamina la qualità dell’aria a Napoli, concentrandosi sugli scenari di mobilità e sul loro impatto sulle emissioni e concentrazioni di NOx, SO2, PM e VOC. Utilizzando sistemi modellistici avanzati, vengono identificate le sorgenti residenziali, il traffico stradale e il trasporto marittimo come fonti principali. I risultati evidenziano il potenziale delle politiche, come l’elettrificazione degli ormeggi portuali, nel ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria.

Questo rapporto si concentra su uno studio di modellazione della qualità dell’aria per l’area urbana di Napoli, valutando gli impatti degli scenari di mobilità sulle concentrazioni di inquinanti. Lo studio fa parte del progetto più ampio “Mobilità sostenibile e interazione con il sistema energetico”, sviluppato nell’ambito del Piano Triennale di Realizzazione 2022-2024.

 

L’obiettivo principale è fornire approfondimenti scientifici su come le politiche di mobilità urbana possano migliorare la qualità dell’aria e la salute pubblica. In primo luogo, il rapporto quantifica il contributo critico dei trasporti all’inquinamento atmosferico, in particolare ossidi di azoto (NOx), particolato (PM), anidride solforosa (SO₂) e composti organici volatili (COV).

 

Utilizzando il Comprehensive Air Quality Model with Extensions (CAMx), lo studio simula le concentrazioni annuali di inquinanti per l’anno 2017 dovute a tutte le fonti antropiche e naturali. Un’analisi di ripartizione delle fonti, supportata dal modulo PM Source Apportionment Technology (PSAT), valuta i contributi di vari settori all’inquinamento atmosferico, concentrandosi sui settori chiave delle emissioni come il trasporto su strada, le attività marittime e il riscaldamento residenziale.

 

La convalida del modello è stata condotta utilizzando dati osservativi dalle stazioni di monitoraggio ARPAC, garantendo una solida valutazione delle prestazioni confrontando le simulazioni con i dati del mondo reale. I risultati evidenziano i contributi significativi delle emissioni residenziali, del traffico stradale e delle spedizioni ai livelli di NOx, SO₂ e PM, in particolare nelle aree urbane e costiere.

 

L’analisi ha rivelato variazioni spaziali e temporali nelle concentrazioni di inquinanti, con picchi critici nelle zone densamente popolate e vicino al porto di Napoli. Il rapporto esplora anche scenari di mobilità futuri, sottolineando l’elettrificazione degli ormeggi nel porto di Napoli per ridurre le emissioni marittime.

 

Le analisi degli scenari indicano che politiche mirate potrebbero ridurre le concentrazioni locali di inquinanti, mitigando i rischi per la salute e contribuendo alla sostenibilità ambientale. Inoltre, lo studio valuta l’impatto dell’implementazione dell’energia da terra non solo in termini di riduzione media degli inquinanti, ma anche analizzando le differenze di concentrazione del 98° percentile.

 

Questo approccio evidenzia l’efficacia dell’elettrificazione nel mitigare gli episodi di picco dell’inquinamento, che sono particolarmente rilevanti per la salute pubblica. I risultati dimostrano che l’implementazione dell’energia da terra porta a riduzioni più sostanziali nelle concentrazioni di picco di NO₂ e SO₂ rispetto ai valori medi, soprattutto durante i periodi di intensa attività marittima in estate.

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