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Valutazione dell’adeguatezza delle risorse per la regolazione veloce e convenzionale di frequenza: estensione multiorario della procedura SeTA e specifiche per l’affinamento del calcolo del mutuo soccorso tra zone nella procedura GRIDFLEX

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Valutazione dell’adeguatezza delle risorse per la regolazione veloce e convenzionale di frequenza: estensione multiorario della procedura SeTA e specifiche per l’affinamento del calcolo del mutuo soccorso tra zone nella procedura GRIDFLEX

L’attività descritta ha riguardato l’estensione della procedura “SeTA” per calcolare le quantità di regolazioni veloci necessarie alla regolazione della frequenza di rete sulle 8760 ore annue. Sono state inoltre definite le specifiche per l’implementazione di metodi finalizzati alla stima del mutuo soccorso tra zone di mercato del sistema nazionale nella procedura “GRIDFLEX” per la verifica di adeguatezza delle risorse di flessibilità disponibili per la regolazione convenzionale di frequenza.

La transizione energetica comporta l’evoluzione del sistema elettrico verso una larga diffusione della generazione da fonti di energia rinnovabile e la contestuale decarbonizzazione. Ne conseguono la diminuzione dell’inerzia di sistema e delle risorse per la regolazione di frequenza. Si rendono quindi necessarie valutazioni di adeguatezza delle risorse di flessibilità finalizzate alla regolazione di frequenza.

 

Il documento presenta due attività. La prima riguarda l’estensione della procedura “SeTA” (SErvizi innovativi: Tuning Automatico) per il calcolo delle quantità minime di regolazioni innovative veloci della frequenza di rete, che possono essere necessarie in scenari di penetrazione molto elevata di rinnovabili, al fine di abilitare l’analisi su 8760 ore annue, anziché una singola ora come nella versione pregressa. Questo sviluppo, che ha comportato anche alcune evoluzioni metodologiche, permette di ricavare indici utili per pianificare nuove risorse per la regolazione primaria veloce di frequenza e per l’inerzia sintetica. L’applicazione a uno scenario del sistema sardo al 2030 evidenzia che, in condizioni particolarmente critiche e sotto assunzioni conservative, le regolazioni veloci risultano fondamentali al fine di evitare l’alleggerimento del carico in caso di perdita di generazione (transitori di sotto-frequenza) o contenere la riduzione di potenza generata da sorgenti rinnovabili in caso di perdita di carico (transitori di sovra-frequenza).

 

La seconda attività riguarda la definizione di specifiche per l’affinamento, nella procedura “GRIDFLEX” (GRID FLEXibility) per valutazioni di adeguatezza delle risorse di flessibilità della rete italiana, del calcolo del mutuo soccorso tra zone di mercato ai fini di valutazioni più accurate dei margini disponibili per le regolazioni tradizionali primaria, secondaria e terziaria di frequenza, tenendo conto anche del contributo delle zone di mercato non confinanti con la zona in esame, ma interconnesse attraverso zone intermedie. Le specifiche riguardano la possibile implementazione di un approccio euristico approssimato, per cui ci si attendono tempi computazionali brevi, o di un approccio rigoroso, ma più oneroso in termini di tempi computazionali, basato su ottimizzazione lineare.

 

Nella successiva annualità si definiranno specifiche per estendere il calcolo delle quantità di servizi veloci a modelli multi-zonali. Inoltre, si implementerà il calcolo del mutuo soccorso tra zone per la regolazione convenzionale.

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